Allegra Polato

Allegra Polato

Titolo
Laurea Magistrale in Ecologia e Sostenibilità dei Cambiamenti Globali
Bio
Ho studiato all’Università di Trieste Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e la Natura e poi Ecologia dei Cambiamenti Globali, in cui mi sono laureata nel 2025. Le scienze naturali sono da sempre la mia passione, in particolare l’indirizzo biologico ed evolutivo. Mi piace tenermi aggiornata sulle più recenti scoperte della ricerca leggendo abitualmente riviste di indirizzo scientifico-divulgativo come Le Scienze e National Geographic Italia. Ho partecipato alla realizzazione di un podcast universitario (gecoPodcast, disponibile su Spotify) incentrato sulle maggiori tematiche legate ai cambiamenti climatici come la perdita di biodiversità, gli eventi estremi e la deforestazione. Il mio obiettivo in questo blog è diffondere la consapevolezza di temi ecologici e biologici associati ai cambiamenti globali (che racchiudono fenomeni climatici, sociali ed economici) attualmente in corso, proponendo un punto di vista scientifico basato sulla teoria e sui più recenti sviluppi della ricerca.

Articoli scritti

  • Il fuoco alleato del riscaldamento globale: come gli incendi boschivi compromettono il naturale sequestro di CO₂ atmosferica

    La Terra sta bruciando. Globalmente, negli ultimi 24 anni 1,5 milioni di Km² di foreste sono stati ridotti in cenere dagli incendi boschivi, per un’estensione pari alla regione della Mongolia; solo nel 2024 è bruciata ogni giorno un’area grande quanto l’isola di Malta (360 mila Km²), per un totale di 135 mila Km² di superficie forestale, ad oggi record annuale assoluto. Questi dati, confrontati con quelli di appena vent’anni fa, testimoniano un’impressionante riduzione della superficie boschiva globale, in maniera particolare nelle foreste boreali e pluviali tropicali: due ecosistemi di importanza smisurata per la regolazione climatica globale dal futuro ora più che mai incerto.

  • Quando il ghiaccio non raffredda più: come la fusione della criosfera accelera il riscaldamento globale

    Poche volte, nella storia climatica recente, ha fatto così caldo sulla Terra. I dati ricavati dai carotaggi estratti a più di due chilometri di profondità nei ghiacci dell’Antartide parlano chiaro: i passati episodi di riscaldamento climatico, parte del naturale ciclo glaciale-interglaciale che ha caratterizzato gli ultimi 800 mila anni, non hanno nulla a che vedere con quello che stiamo vivendo ai giorni nostri.

  • Oltre la superficie: il vento supporta l'ecosistema marino nel contesto dei cambiamenti climatici

    Trieste significa, da sempre, vento. Passanti aggrappati a corde o altri supporti per non volare via, ombrelli rovesciati e spezzati, autobus che barcollano. Questa la quotidianità dell’inverno nella città sferzata dalla famosa Bora, un vento “catabatico” – cioè una corrente fredda che si sposta da un’altitudine maggiore ad una inferiore, per esempio discendendo lungo un pendio – proveniente da Nord-Est, nella regione dei Balcani, che si manifesta in violente raffiche di velocità anche superiore ai 100-150 km/h.