Daniele Franceschinis

Daniele Franceschinis

Titolo
Laurea Magistrale in Filologia Moderna
Bio
Ho studiato all'Università di Udine prima presso il corso di laurea triennale in Lettere, successivamente nel corso di Italianistica, perfezionando le mie conoscenze nell'ambito letterario, linguistico e critica letteraria. Attualmente lavoro all'Università di Udine come collaboratore nell'ufficio didattica per gli studenti dei corsi di laurea afferenti alle professioni mediche e chirurgiche. Grazie alla mia formazione letteraria, ho creato da qualche anno un blog online, contenente articoli relativi a pensieri, prosa, poesia, saggistica e attualità. Il mio obiettivo in questo progetto è dimostrare quanto la letteratura possa essere incisiva nel discorso ecologico, la sua capacità intrinseca di captare l'attenzione dei lettori e restituire loro una possibile chiave di interpretazione, nonché di teorizzare un pensiero autonomo e responsabile.

Articoli scritti

  • Fiamme di letteratura: il fuoco nel sistema ecocritico e storico-artistico

    In un’ottica ecocritica, il fuoco smette di essere un semplice simbolo per diventare un protagonista attivo: un agente capace di trasformare il paesaggio e la nostra percezione delle ‘passioni’. È quello che in letteratura possiamo definire agency: questo termine si riferisce alla capacità di un elemento naturale di agire, influenzare la trama e colpire il lettore con la stessa forza di un soggetto autonomo.

  • Il ghiaccio nel paradigma ecocritico: una riflessione umanistica

    Per secoli, le discipline storico-letterarie hanno considerato il ghiaccio come il confine ultimo dell’umano. Alleato naturale, simbolo del sublime, della ricerca dell’immobilità temporale e del raggelamento delle passioni, è un fenomeno particolarmente sentito da poeti e artisti. Nel periodo medievale, intorno al X-XI secolo, la riduzione delle dimensioni dei ghiacci polari hanno permesso alle popolazioni del nord, i Vichinghi provenienti dalle regioni scandinave, di valicare i territori e solcare il nord dell’Atlantico, colonizzando dapprima la Groenlandia e, successivamente, le prime terre dell’America settentrionale.

  • Di vento e maree: breve studio dell’elemento «aria» nella letteratura ecocritica

    Il vento è la potenza del mare: sospirato dall’alto, dona forza alle onde per muovere le correnti, e così uomini, mercanti, navi e merci. La sua importanza la si è sempre riconosciuta, fin dall’antichità. Iniziando questa breve rassegna di passi letterari, è utile considerare come il discorso critico abbia nella sua convergenza anche la critica letteraria, condensandosi nell’etica ambientale e nelle scienze naturali.